Charmey
Programma:
- “Chansons sans paroles”
Da solo con il suo pianoforte, Charmey racconta storie musicali: Parigi, la città minerale e grigia dove è cresciuto, dove risuonano ancora lo spleen di Baudelaire e i sonetti di Verlaine. Il suo concerto sembra la colonna sonora di un vecchio film in bianco e nero, dove ogni ciottolo custodisce l’eco di ricordi passati.
Marc Charmet, noto come Charmey, è un compositore e pianista francese che ha studiato composizione all’École Normale de Musique di Parigi. Tuttavia, è stato solo all’età di 50 anni – quando ha lasciato andare tutto ciò che aveva imparato – che ha iniziato davvero a fare musica, guidato non dalle regole ma dalle emozioni e dalle atmosfere.
Ha esordito come tastierista nella band sophisti-pop Nuage Project prima di proseguire il suo percorso come pianista solista. Il suo modo di suonare è come una macchia di caffè sulle pagine di un vecchio libro: nostalgico, ma sempre fresco. Ispirato da Erik Satie, Yann Tiersen e Nils Frahm, alla fine segue le proprie melodie.
I concerti di Charmey fondono minimalismo ed emozione profonda, evocando le strade nebbiose e le lunghe passeggiate di Budapest e Parigi. Dopo l’Ungheria, nel 2026 ha iniziato a esibirsi a livello internazionale, presentandosi a Berlino, Venezia, Londra, Amburgo e in tutta Europa.
